Accademia Navale


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Posta 2009

La nostra Posta

Qui riportiamo i messaggi ricevuti... per dividerli con tutti gli amici del 62°

Posta: 2009


Da Memmo Casini Lemmi...... giuseppe_lemmi@hotmail.com 18 gen. 09
Un augurio di "In Culo Alla Balena" da parte mia..... sulla nave Grand Celebration. Memmo Casini Lemmi


Da Gay Silvano......silvano.gay@libero.it..... 3 febbraio 09
Caro Mario, da tempo avevo la curiosità di fare una ricerca in internet sull'Accademia di Livorno. Cosi x caso ho scoperto il tuo sito, peccato non averlo cercato prima, avrei partecipato con gioia ai raduni compreso quello x il 40°. Sarò presente al prossimo Raduno di La Spezia del 13-14 marzo, dove spero di rivedere i compagni di corso che ho riconosciuto sulle fotografie ma che non riesco ancora a collegare ai nomi. Molte volte ho pensato a questo periodo della mia vita con un rimpianto, quello di non aver tenuto almeno un contatto con un compagno di corso. La vita alle volte allontana, ma grazie al tuo lavoro di ricerca cosi' prezioso, sarà forse possibile ricuperare qualche amicizia. Con entusiasmo ho sfogliato il sito e mi sono commosso, sei riuscito a farmi ritornare in mente quei giorni passati assieme e che avevo quasi dimenticato. Per farmi riconoscere allego alcune fotografie, le prime due si riferiscono alla prima uscita in mare di navigazione costiera con punto nave, sul litorale di Livorno, la terza, vedi la faccia preoccupata, la prova da palombaro nelle acque torbide del porticciolo dell'Accademia, infine, una recente in crociera come turista sul fiume San Lorenzo. Se è possibile inseriscile sul sito. Nel ringraziarti ancora x quanto fatto e fai ti saluto e abbraccio. Silvano

Grazie Silvano è una grande gioia ritrovarti in rete...a presto Mario


Bruno Machiavello pilota.

Caro Mario.
Per una serie di combinazioni non sono venuto a sapere del raduno in Accademia. Me ne rammarico in quanto avrei partecipato volentieri.
L’ho saputo a cose avvenute da Ezio Gallo in occasione di un incontro di lavoro.
Non importa, se la salute tiene ci vedremo a Trieste nel 2011.
Oggi sono un Pilota in pensione e faccio qualche consulenza aeronautica per rimanere attivo. Vivo a Rapallo(GE) Il mio numero di telefono è rimasto lo stesso.
Ti mando un paio di foto del raduno in occasione del 40° anniversario della fondazione del 3° Gruppo Elicotteri MM di Catania dove ci sono io ed anche Bugliani confusi in una massa di ex venuti da varie parti d’Italia (Siamo quelli con i capelli bianchi sulla scaletta dell’ eli davanti Paolo dietro io).
Un affettuoso saluto, Bruno.

Angelo Roma - MARINA MILITARE L’ULTIMO VIAGGIO DEL NAZARIO SAURO

È iniziato ieri mattina alle 8 in punto il viaggio dall’arsenale militare della Spezia fino a Genova del sommergibile S-518 Nazario Sauro, con una breve cerimonia davanti la Caserma dei sommergibilisti alla quale erano presenti Pierangelo Campodonico, direttore del Muma, Istituzione museo del mare e della navigazione e l’architetto Roberto Bajano, il progettista generale dell’opera di musealizzazione.

Il sommergibile, trainato da alcuni rimorchiatori, è stato salutato da un picchetto di sommergibilisti tra i quali c’era anche, emozionato, il maresciallo Claudio Rizzo che per 22 anni è stato in servizio sull’unità con ruolo di idrofonista. Dopo circa 12 ore di viaggio via mare è arrivato nel capoluogo di regione, ma l’ingresso in Darsena del Porto Antico, avverrà solo il 26 settembre con la consegna del sommergibile al Museo del mare dove diventerà la nuova sala galleggiante davanti al Galata. Nella primavera del 2010 sarà visitabile al pubblico non appena sarà completato l’allestimento. Sono finiti nella base navale della Spezia i lavori di restauro dell’unità, entrata in servizio nel 1980 e radiata dalla marina militare nel 2002, dopo oltre 20 anni di onorata carriera nel Mediterraneo; all’epoca della guerra fredda era addetta alle intercettazioni delle navi sovietiche provenienti dal Mar Nero.

Le sirene delle navi hanno salutato il Nazario Sauro mentre via mare lasciava il golfo della Spezia per la sua ultima «missione», percorrere le 58 miglia marine che lo dividono da Genova dove per la mattina del 26 settembre sono annunciati grandi festeggiamenti. Sarà il primo caso in Italia di sommergibile aperto al pubblico in acqua. Infatti gli altri due, il Toti e il Dandolo si trovano a Milano e a Venezia, ma sono collocati a terra. Tra i soggetti promotori il MuMa (l’istituzione Musei del Mare e della Navigazione), la Marina Militare, la Fincantieri, l’Associazione Promotori Musei del Mare e la Costa Edutainment.


I lavori di refitting iniziati circa un anno fa, sono stati completati alla Spezia presso l’arsenale Militare che ha concesso l’uso gratuito dei bacini, e sono stati realizzati da Fincantieri, la stessa azienda che alla fine degli anni Settanta aveva costruito il sottomarino (lungo 68 metri, capoclasse dell’omonima classe che ha visto all’opera complessivamente otto esemplari, quattro dei quali tuttora in servizio) e la medesima azienda che ha contribuito a musealizzare gli altri due sottomarini: il Toti e il Dandolo. Il budget (1 milione e 400 mila euro) per restaurare l’unità donata dalla Marina Militare è stato messo a disposizione attingendo ai fondi inutilizzati delle Colombiane.

Gli adeguamenti hanno previsto la realizzazione di due comode scale per far entrare i visitatori, mentre tutto il resto è stato lasciato com’era per far rivivere l’atmosfera che si respirava a bordo di un sottomarino; sono state però smontate o protette tutte le parti sporgenti e interdette alcune zone difficilmente accessibili. Puliti e riparati tutti gli arredi e installato a bordo anche un sistema di riproduzione dei suoni caratteristici di un sommergibile. Il periscopio sarà funzionante per consentire al pubblico di vedere all’esterno del battello. Nella base navale della Spezia intanto sta intanto per andare in pensione un altro sottomarino, il Leonardo Da Vinci, e c’è chi già sogna alla Spezia anche per questo battello un analogo percorso museale



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